

|
“Papà separati” crede che la “bigenitorialità”, l’affido condiviso, la residenza alternata, siano il modo migliore per fare l’interesse dei figli e permettere loro di conservare rapporti costanti e significativi con entrambi i genitori. E’ inaccettabile che il padre diventi il mero erogatore di un assegno mensile ed assuma il ruolo marginale di “genitore del tempo libero”, in secondo piano rispetto alla madre con buona pace del principio di eguaglianza stabilito dalla Costituzione.
Papà separati vuole aiutare i padri a superare il difficile momento della separazione e a non delegare il proprio ruolo nei confronti dei figli. |

|
E’ di fondamentale importanza che nella separazione si sviluppi un rapporto di collaborazione e di dialogo fra i genitori separati in funzione dell’interesse dei figli.
Purtroppo la condizione diffusa è che i padri, a causa della fine di un'unione, si ritrovano spesso ad essere separati anche dai figli, impossibilitati a svolgere il loro importante ed insostituibile ruolo educativo. |
